In un antico casale della campagna bergamasca, Batistì, vedovo da due anni, vive con la nipote Teresì. Durante i suoi sonnellini pomeridiani, Batistì ha frequenti sogni erotici in cui sono protagoniste, oltre a Teresì, l'altra nipote Sabrina e l'infermiera tettona di campagna, Pina; sogni erotici che lo coinvolgono anche in prima persona e che Batistì vive con intensa partecipazione, nonostante la non più giovane età. Il regista del film compare anche, in un campo corto, nel ruolo del diavolo che minaccia Batistì di portarlo all'inferno. Un film davvero straordinario, un vero e proprio “best seller” per il notevole impegno produttivo, la struttura narrativa, le ricostruzioni ambientali, i dialoghi… e il raffinato porno-erotismo, emozionante, morboso e trasgressivo ai massimi livelli!